Ritratti emozionali utilizzando il kit OctoDome NXT
Creare un senso di drammaticità in un ritratto non è necessariamente un’abilità difficile da acquisire se utilizzate gli attrezzi e le tecniche corrette. In opposizione ai tradizionali, il ritratto drammatico non segue alcuna formula prestabilita.
In questa lezione, mostreremo come impiegare un singolo Starlite con un OctoDome NXT a 3-piedi, per creare questa intensa immagine di un suonatore di sassofono. Poi aggiungeremo un secondo Starlite per incrementare ancora la gamma di possibilità nell’illuminazione di questo ritratto.
(Clicca su ogni immagine qui sotto per ingrandire)
Argomenti trattati:
- Posizionamento luce principale
- Sperimentazione con riempimento negativo
- Utilizzo di un LitePanel bianco come riempimento luce
- Aggiunta di luci ai capelli
- Utilizzo diffusione extra
- Aggiunta di una luce sul bordo
- Restringimento della diffusione della luce
Equipment Used:
 Figure 1 |
Posizionamento della luce principale
Per incominciare, abbiamo posizionato la nostra luce principale, una 1000-Watt Starlite con un OctoDome a tre piedi, a 45 gradi a sinistra del soggetto.
Abbiamo posizionato la luce parallelamente al piano del soggetto, facendo attenzione a diffonderla in eguale misura dalla testa del modello fino alla parte più bassa del sassofono.
Lo sfondo era un Fotoflex 10x20’ “Venus” Backdrop supportato da un kit ProDuty Backdrop Support (figura 1).
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 Figure 2 |
Dopo aver riguardato il nostro primo risultato (figura 2), sapevamo che non eravamo partiti bene. La luce principale era debole, ancora troppo direzionale, e l’OctoDome NXT a 3 piedi era appena largo a sufficienza per diffondere la luce in modo omogeneo dalla zona superiore fino alla parte più bassa della struttura. Abbiamo pensato anche che il colore blu scuro nello sfondo aiutava a rendere meglio l’idea dell’atmosfera jazz. |
 Figure 3 |
Sperimentazione con riempimento negativo
Successivamente, abbiamo deciso di fare esperimenti creando qualche riempimento negativo sul lato opposto del soggetto. Il riempimento negativo consiste nell’utilizzare del materiale nero per assorbire la luce che viene dal soggetto invece di usare un materiale di argento bianco per riflettere indietro la luce.
Qui, abbiamo usato un LitePanel 39x72 provvisto di tessuto bianco /nero. Abbiamo posizionato il nostro Lite Panel con il lato nero rivolto verso l’esterno il più vicino possibile al modello sul lato opposto dalla luce principale (figura 3).
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 Figure 4 |
Nel risultato (figura 4), possiamo vedere che il LitePanel nero forniva una differenza molto sottile. E’ da notare che molti dei punti luminosi speculari sul lato destro del sassofono non ci sono più.
Il riempimento negativo è una comune tecnica di ritratto il cui obiettivo è di raggiungere un effetto intenso, usando ombre molto scure. In questo caso, il risultato è stato interessante, ma non quanto quello che abbiamo avuto in seguito.
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Utilizzare un LitePanel come riempimento di luce
Avremmo anche potuto realizzare questa immagine nella stessa maniera utilizzando i riflettori posizionati con attenzione per mantenere le ombre scure, mentre si accentuavano le parti importanti dello strumento di ottone. Abbiamo, invece, deciso di andare in una direzione diversa. Per il prossimo scatto abbiamo semplicemente girato il tessuto sul LitePanel in modo che il lato bianco fosse posizionato di fronte al soggetto (figure 5 e 6).
Utilizzando il tessuto bianco, abbiamo aggiunto un riempimento di luce riflesso verso il lato in ombra del soggetto. Nel risultato (figura 7), possiamo vedere che il LitePanel bianco era efficace nell’aggiungere luce al viso del modello come anche nell’illuminare il lato destro del sassofono.
 Figure 7 |
Ora il sassofono ha un lungo riflesso bianco sul lato destro, che lo separa dallo sfondo scuro. Questo risultato ci ha avvicinato ancora di più a ciò che otteremo in seguito. Infatti, questo era grosso modo il risultato che potevamo ottenere utilizzando una sola luce. |
Con la nostra unica fonte di luce e il riflettore posizionato sulla destra, abbiamo deciso che possiamo aggiungere un ulteriore elemento allo scatto aggiungendo una luce sui capelli.
 Figure 8 |
Aggiunta di una luce sui capelli
Per il prossimo scatto, abbiamo impostato uno Starlite da 500 watt con un piccolo HalfDome d’argento e lo abbiamo posizionato direttamente sopra e leggermente dietro la testa del modello (figura 8).
Quando si posiziona una luce sui capelli è importante prestare molta attenzione a come influisce sull’intero scatto. Tipicamente, l’obiettivo è di illuminare i capelli e le spalle, ma non di avere della luce che si espande sul viso.
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 Figure 9 |
La luce sui capelli ha lavorato in modo corretto per separare la testa del modello dallo sfondo e per creare un migliore senso di profondità in questo ritratto (figura 9). E’ da notare come la forma lunga e stretta del piccolo HalfDome diffonda la luce uniformemente lungo entrambe le spalle e raggiunga persino l’imboccatura del sassofono. |
Qui in basso è mostrato un veloce confronto tra i quattro risultati che abbiamo dimostrato finora (figura 10).
- Per prima cosa abbiamo impostato la luce principale a 45 gradi verso il soggetto.
- Poi, abbiamo provato ad usare il LitePanel nero per creare un riempimento negativo sul lato opposto.
- Successivamente, abbiamo sostituito il tessuto nero con il tessuto bianco del LitePanel per far riflettere la luce sulle ombre.
- Infine, abbiamo aggiunto un secondo Starlite con un piccolo HalfDome, attaccato ad un’asta per illuminare i capelli, le spalle e la parte superiore del sassofono.
I risultati mostrati sono solo un esempio di ciò che può essere raggiunto usando due Starlite e un riflettore. In seguito, esploreremo una soluzione di illuminazione alternativa più o meno con lo stesso scenario. Statisticamente, gli scatti precedenti potrebbero far parte del filone tradizionalista dell’illuminazione del ritratto. Nella sequenza seguente di impostazione di illuminazione, il nostro obiettivo è quello di creare uno stile di luce più drammatico e intenso per il ritratto di questo musicista.
 Figure 11 |
Per la prossima serie di scatti abbiamo deciso di “graffiare”, fotograficamente parlando, e per fare questo torneremo indietro al nostro primo set up di luce. Qui sotto (figura 11) è mostrato lo stesso set up che abbiamo usato per il primo scatto di questa lezione. |
 Figure 12 |
E qui potete vedere lo stesso risultato che abbiamo ottenuto prima usando un solo Starlite da 1000 watt con un OctoDome a tre piedi posizionato come nostra luce principale a 45 gradi verso il soggetto (figura 12). Stiamo reintroducendo questo scatto come nuovo punto di partenza per i nuovi cambiamenti di luce descritti sopra. |
Usare una diffusione extra di luce
Successivamente, abbiamo deciso di usare il nostro LitePanel, questa volta dotato di tessuto traslucido bianco per creare una diffusione in più della luce principale (figura 13 e 14). La posizione della luce principale va mantenuta inalterata; abbiamo semplicemente posizionato il nostro LitePanel traslucido direttamente di fronte all’OctoDome NXT.
Aggiungendo una maggiore diffusione alla luce principale, possiamo diminuire ulteriormente la luce e ridurre alcuni dei punti luminosi speculari sulle superfici altamente riflettenti del sassofono.
 Figure 15 |
Come potete vedere dai risultati, lo strato di diffusione in più ha significativamente migliorato la qualità della luce sul sassofono. E’ da notare il riflesso lungo e progressivo sulla superficie di ottone, visibile nello scatto (figura 15).
Questo è un importante miglioramento oltre alla nitidezza speculare dei punti luminosi che abbiamo ottenuto nel nostro scatto precedente. E’ da notare inoltre che la luce più morbida aiuta ad eliminare alcuni dei punti luminosi sulla fronte del modello, rendendo la luce del ritratto più bella.
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Aggiunta di una luce sul bordo
Con la nostra luce principale in posizione e modificata a nostro piacimento, il nostro primo passo è stato quello di aggiungere un po’ di stile utilizzando una tecnica di illuminazione lungo i bordi. Per fare ciò abbiamo impostato uno Starlite da 500 watt con un piccolo SilverDome a 2205 LiteStand e lo abbiamo posizionato a circa cinque piedi verso destra e dietro il soggetto (figure 16 e 17).
Abbiamo diretto la luce verso la testa e le spalle del modello e ci siamo assicurati che alcune luci raggiungessero il lato destro del sassofono.
 Figure 18 |
In questo risultato (figura 18), potete vedere l’effetto della luce lungo il bordo. Quando si lavora con luci multiple, è importante controllare individualmente ciascuna luce per vedere esattamente che cosa sta facendo ciascuna di esse. In questo esempio possiamo vedere che la luce lungo il bordo era posizionata per darvi la giusta quantità di luce intorno al bordo destro del modello e dello strumento. |
Dopo un’attenta analisi, abbiamo notato che un po’ di luce lungo i bordi, si stava espandendo sul naso del modello. Normalmente, questo sarebbe un elemento di distrazione in un ritratto tradizionale. Comunque, in questo caso abbiamo pensato che fosse appropriato. Se avessimo spostato la luce leggermente indietro per evitare che si diffondesse sul naso, ne avremmo persa molta di quella che stava raggiungendo il bordo del sassofono. Abbiamo deciso che una piccola scheggia di luce, ha incrementato la drammaticità della scena, rispetto a quella che avevamo prima.
La cosa importante è che non ci sono leggi prestabilite nei processi di illuminazione, ma solo delle linee guida. Spesso la buona illuminazione si ottiene facendo i giusti compromessi basati sull’esperienza e la continua sperimentazione.
 Figure 19 |
Abbiamo qui il risultato della luce principale con la diffusione extra e la luce lungo il margine (figura 19). |
Qui in basso è mostrato un confronto dei tre scatti che abbiamo fatto per arrivare al risultato precedente.
- Abbiamo iniziato con un OctoDome a tre piedi come luce principale
- Poi, abbiamo aggiunto un altro telo di diffusione alla nostra luce principale usando un LitePanel traslucido bianco 39x72
- infine, abbiamo aggiunto una luce lungo il bordo usando uno Starlite da 500 watt con un piccolo SilverDome.
Restringimento della diffusione della luce
Per aggiungere un tocco finale a questo ritratto drammatico, abbiamo deciso di modificare la tonalità dello sfondo delle griglie accessorie alla luce principale, e una presa d’aria per la luce lungo i bordi (figure 21 & 22).
Le griglie e le feritoie sono molto simili per l fatto che cercano di diminuire la diffusione della luce. Mentre differiscono per il fatto che le feritoie diminuiscono la diffusione della luce solo in una direzione, mentre le griglie in entrambe le direzioni.
Il nostro obiettivo qui era di diminuire la diffusione di entrambe le luci per minimizzare la quantità di luce che si riversa sullo sfondo.
 Figure 23 |
Il nostro risultato finale (figura 23) mostra l’effetto di restringimento della diffusione di entrambe le luci. In questo scatto, è da notare come lo sfondo sia significativamente più scuro. Sappiamo che questo è dovuto alla volontà di rendere l’interpretazione del ritratto più drammatica e stilistica. |
Come abbiamo affermato prima, una buona illuminazione per i ritratti comincia con l’avere buoni strumenti e con l’applicazione delle tecniche appropriate per raggiungere l’aspetto che si desidera. Spesso, piccole modifiche all’illuminazione possono fare una grande differenza nell’immagine finale.
Questa lezione è giusto un esempio di come uno scenario base con due luci può arrivare a creare una varietà di risultati a seconda dei vostri gusti.
Equipment Used:
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