Fototessere fai da te con il First Studio Portrait Kit
Se siete abili a maneggiare una fotocamera, è molto probabile che qualcuno vi abbia rivolto la seguente domanda: “Ho bisogno di una foto per il passaporto. Me la puoi fare tu?” Ed è altrettanto probabile che, nel rispondere a questa domanda, vi siate scervellati a pensare a una scusa plausibile per rifiutare.
Per quanto scattare fototessere per amici e parenti possa sembrare un compito ingrato e noioso, in realtà può anche essere divertente e richiedere non più di mezz’ora dall’inizio alla fine. E se avete già l’attrezzatura predisposta, allora bastano pochi minuti.
In questi tempi di crisi, diversificare il tipo di servizi fotografici professionali che si è in grado di offrire ai clienti potrebbe essere un’ottima idea. Mediamente, gli studi fotografici specializzati in fototessere applicano un prezzo al pubblico di circa 5 € per lo scatto e la stampa di 4 foto 40 mm x 33 mm, che complessivamente non richiedono più di 10 minuti di tempo. Ai vostri clienti potreste offrire una tariffa analoga, ma con risultati molto più soddisfacenti.
In questa lezione vogliamo dimostrare l’utilizzo di uno strumento dal costo assolutamente accessibile: il First Studio Portrait Kit. Se usato insieme al First Studio BackDrop Support Kit, questo prodotto è in grado di realizzare fototessere di qualità professionale con grande facilità e rapidità!
(Clicca su ogni immagine qui sotto per ingrandire)
Argomenti trattati:
- BackDrop Support Kit
- Fondale e luce di sfondo
- Posizionamento della luce di sfondo
- Controllo dello scatto con una sola luce
- Aggiunta di una seconda luce
- Posizionamento della seconda luce
- Controllo dello scatto con due luci
- Aggiunta di una terza luce
- Posizionamento della terza luce
- Controllo dello scatto finale
Equipment Used:
Per questa lezione, abbiamo svolto una breve ricerca sulle linee guida ufficiali dedicate alle fototessere per documenti. È bene conoscerle se si vogliono scattare ritratti di questo tipo, perché non sono ammessi errori che potrebbero addirittura pregiudicare i viaggi all’estero dei vostri clienti nel caso in cui le foto fossero giudicate inaccettabili dalle autorità di controllo.
Per maggiori dettagli, si raccomanda di consultare il sito web del Ministero degli Esteri italiano (la versione italiana del documento è disponibile sulla pagina dedicata del sito web dell’Associazione Nazionale Fotografi Professionisti). Nel documento è riportato un esempio che illustra le modalità corrette per inquadrare il volto del soggetto da ritrarre nella foto ed è proprio a questo esempio che abbiamo fatto riferimento per preparare ed effettuare lo scatto del nostro soggetto. [Fig. 1]
 Figure 1
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BackDrop Support Kit
Per questa sessione di posa dedicata allo scatto di una fototessera, abbiamo innanzitutto allestito un First Studio BackDrop Support Kit Photoflex, che è estremamente semplice, facile da usare e robusto.
Per prima cosa si deve allungare orizzontalmente la barra di supporto trasversale fino a coprire la larghezza desiderata (regolabile da 1,40 m a 3,80 m circa) e la si deve appoggiare sul pavimento nella posizione richiesta. Quindi, allungare gli stativi LiteStand inclusi nel kit approssimativamente fino all’altezza del mento del soggetto da ritrarre e posizionarli a ciascuna estremità della barra del fondale. Verificare che le viti a entrambe le estremità della barra siano sufficientemente allentate da permetterne il fissaggio agli stativi. Fissare una delle due estremità della barra a uno dei due stativi, bloccare in posizione con la vite e fissare l’altra estremità all’altro stativo. [Figg. 2 e 3]
Fondale e luce di sfondo
Dopo aver allestito il BackDrop Support Kit, abbiamo applicato alla barra un fondale bianco da 3 m x 3,5 m, abbiamo fissato i bordi del tessuto alla barra con dei normali morsetti a molla e abbiamo allungato entrambi gli stativi fino a un’altezza di circa 2,5 m, in modo da poter avere un ampio margine libero per l’inquadratura del volto del soggetto da ritrarre. [Figg. 4 e 5]
Posizionamento della luce di sfondo
Abbiamo quindi fissato un illuminatore FirstStar e una lampada alogena da 250 W a uno stativo LiteStand, lo abbiamo allungato fino a circa 1,5 m e lo abbiamo posizionato alla destra del fondale. Quindi abbiamo orientato la luce in modo tale che il fascio più brillante fosse diretto sul fondale dietro la testa del soggetto. [Figg. 4 e 5]
Uno dei requisiti fondamentali delle fototessere per documenti è che lo sfondo sia completamente bianco oppure crema o celeste o grigio chiaro. Posizionando la luce in questo modo siamo riusciti a sovraesporre lo sfondo per ottenere un effetto netto di bianco totale.
Controllo dello scatto con una sola luce
Utilizzando questo tipo di illuminazione, il fondale crea esattamente lo sfondo bianco uniforme richiesto nelle fototessere per documenti. Come si può notare, abbiamo ritagliato la foto fino a ottenere un formato quasi quadrato. Un altro requisito delle fototessere per documenti è infatti quello del formato di stampa, che deve essere esattamente di 40 mm x 33 mm. [Fig. 6]
Un lato del volto del nostro soggetto risulta più illuminato rispetto al resto della foto, ma questo non costituisce un problema perché non c’è nessuna sovraesposizione. Questo effetto è dovuto al fatto che la cute umana funge leggermente da specchio, per cui questa illuminazione più brillante è il risultato del fondale bianco che si riflette sugli zigomi del soggetto e da qui nella fotocamera. Nelle nostre prossime foto cercheremo in ogni modo di controllare questo effetto per impedire che divenga predominante.
 Figure 6
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Aggiunta di una seconda luce
Il nostro approccio alla illuminazione del soggetto da ritrarre nella fototessera è estremamente semplice. Vogliamo un’illuminazione uniforme sull’intero volto del soggetto senza eccessivi contrasti di luci e ombre (come richiedono le fototessere per documenti). Per fare questo, illumineremo il nostro soggetto con la cosiddetta “illuminazione a conchiglia”. Inizieremo con il posizionare la nostra seconda luce a un’angolazione di 45° a sinistra rispetto alla fotocamera. [Figg. 7 e 8]
Posizionamento della seconda luce
Abbiamo quindi utilizzato un altro illuminatore FirsStar con lampada alogena da 250 W e abbiamo aggiunto un ombrello argentato da 114 cm. Questo tipo di ombrello permette di distogliere la luce dal soggetto e di orientarla direttamente sull’ombrello stesso da cui poi si riflette sul soggetto, creando un effetto di luce più morbida e uniforme.
Abbiamo angolato la nostra luce di 45° a sinistra rispetto alla fotocamera, l’abbiamo posizionata a un’altezza di circa 1,80 m da terra e a una distanza di circa 60 cm dal soggetto; infine, l’abbiamo orientata verso il basso puntandola verso il volto del soggetto a un’inclinazione di 30°. [Figg. 7 e 8]
Controllo dello scatto con due luci
Come si può notare, con due luci è possibile ottenere una bella luce morbida che si diffonde uniformemente su tutto il volto del soggetto e sullo sfondo, L’unico dettaglio da migliorare è il riempimento delle ombre sul lato sinistro del volto del soggetto. [Fig. 9]
 Figure 9
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Aggiunta di una terza luce
Per completare la nostra fototessera aggiungeremo una terza luce a destra della fotocamera. Questa luce sarà posizionata in modo praticamente speculare rispetto all’altra luce a sinistra. [Figg. 10 e 11]
Posizionamento della terza luce
Abbiamo angolato la nostra terza luce di 45° a destra rispetto alla fotocamera, l’abbiamo posizionata a un’altezza di circa 1,80 m da terra e a una distanza di circa 60 cm dal soggetto; infine, l’abbiamo orientata verso il basso puntandola verso il volto del soggetto a un’inclinazione di 30°. Anche per questa luce abbiamo utilizzato un ombrello argentato da 114 cm. [Figg. 10 e 11]
Controllo dello scatto finale
Ed ecco il nostro risultato finale, ottenuto con tre illuminatori FirstStar, 3 lampade alogene da 3.250 W e due ombrelli argentati da 114 cm (Fig. 12): un’immagine nitida, perfetta come fototessera per il passaporto del nostro soggetto. L’immagine non presenta zona d’ombra o di luce tali da interferire con l’omogeneità del risultato e i tratti somatici del volto del soggetto sono perfettamente riconoscibili, come si richiede a una fototessera per documenti.
 Figure 12
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 Figure 13 |
Utilizzando il First Studio Portrait Kit Photoflex insieme al First Studio BackDrop Support Kit, è possibile superare molti degli ostacoli che si frappongono a un’illuminazione ottimale. Che si voglia ritrarre la normalità o l’eccezionalità delle situazioni, questi kit offrono al fotografo dilettante o neoprofessionista l’efficienza e la libertà di manovra necessarie per migliorare e affinare le proprie capacità tecniche. |
Equipment Used:
Links
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